Primi anni 2000. In un quartiere popolare della periferia romana, i tredicenni Pelé, Nico e Seppia passano i pomeriggi a giocare alla “tedesca”, il classico calcio di strada in cui si cerca di non fare mai cadere il pallone a terra. Finché un giorno uno di loro decide di oltrepassare l’acquedotto e di entrare per la prima volta nella baracca di un uomo, conosciuto in zona come il Nonno.
Liberamente ispirato al caso di cronaca “Il mostro del Quadraro”, Tedesca è una storia di formazione e de-formazione che racconta quanto può essere violento lo strappo della crescita, quando si supera quel limite che separa la giovinezza dal mondo degli adulti. È una favola nera sulla perdita dell’innocenza, sull’inconsapevolezza, sulla solitudine dell’adolescenza, tra pedofilia e comitive, calcio e cartoni animati.
Dopo lo spettacolo incontro con l'autore.
Simone Guaragna
Romano, classe 1995. Laureato in Teatro, Cinema, Danza e Arti Digitali all’Università La Sapienza e diplomato in recitazione al Centro Internazionale La Cometa di Roma, fonda nel 2022 la compagnia Fang-ta, dove lavora come attore, regista e drammaturgo. Nel 2024 ottiene il Master in Drammaturgia e Sceneggiatura dell’Accademia Silvio D’Amico. È finalista autore under 30 per la Biennale di Venezia 2025 e autore selezionato per il progetto Playground a cura di PAV. Con Tedesca vince il premio Dramma di Forza Maggiore 2025.
Lettura scenica a cura di
Elisabetta Pozzi e Francesco Biagetti
Personaggi e interpreti
Nico Simone Huber
Pelè Lorenzo Corsi
Seppia Marta Garofano
Coro di adulti Diego Cerami, Michael Gift David, Alvi Dema, Gaia De Giorgi, Luciana Eni, Matteo Ippolito, Nicolò Pinna, Marta Parpinel, Giulia Poloniato
Didascalie Chiara Gallo
Luci
Francesco Traverso
Suono
Daniele D' Angelo