In un quartiere popolare della periferia romana, i tredicenni Pelé, Nico e Seppia passano i pomeriggi a giocare alla “tedesca”, il classico calcio di strada in cui si cerca di non fare mai cadere il pallone a terra. Finché un giorno uno di loro decide di oltrepassare l’acquedotto e di entrare per la prima volta nella baracca di un uomo, conosciuto in zona come il Nonno.
Ambientato a Roma nei primi anni 2000 e liberamente ispirato al caso di cronaca “Il mostro del Quadraro”, Tedesca è una storia di formazione e de-formazione che racconta quanto può essere violento lo strappo della crescita, quando si supera quel limite che separa la giovinezza dal mondo degli adulti. È una favola nera sulla perdita dell’innocenza, sull’inconsapevolezza, sulla solitudine dell’adolescenza, tra pedofilia e comitive, calcio e cartoni animati.
Dopo lo spettacolo incontro con l'autore.
Simone Guaragna
Romano, classe ‘95. Laureato in Teatro, Cinema, Danza e Arti Digitali all’Università La Sapienza e diplomato in recitazione al Centro Internazionale La Cometa di Roma, fonda nel 2022 la compagnia Fang-ta, dove lavora come attore, regista e drammaturgo. Nel 2024 ottiene il Master in Drammaturgia e Sceneggiatura dell’Accademia Silvio D’Amico. È finalista autore under 30 per la Biennale di Venezia 2025 e autore selezionato per il progetto Playground a cura di PAV. Con Tedesca vince il premio Dramma di Forza Maggiore 2025.