
Pochi giorni fa, il 26 gennaio, al Piccolo Teatro di Milano si è tenuta la cerimonia del Premio Duse - edizione 2025.
Milvia Marigliano è la vincitrice dell’edizione numero 38 per la sua interpretazione nei Parenti terribili di Jean Cocteau, con la regia di Filippo Dini.
«Impietosa, manipolatrice e insieme comicamente trascinatrice, il suo personaggio è stato il vero motore in una compagnia di pur bravissimi attori», recita la motivazione della Giuria del Premio, a conferma di «un bagaglio tecnico solido come avevano le attrici di un paio di generazioni fa (nell’82 fu la miglior diplomata all’Accademia dei Filodrammatici di Milano), unito a uno spiccato talento e a una personalità forte», tutte doti che «hanno fatto di Milvia Marigliano un'attrice completa, versatile, sia come caratterista dall’identità straripante quando la scena richiede di esaltare ruoli da comprimaria, sia come protagonista».
Il Premio Duse viene assegnato ogni anno da una giuria composta da: Anna Bandettini, Maria Ida Bigi, Valentina Garavaglia, Laura Mariani e Magda Poli.
In queste settimane, nelle sale cinematografiche, Milvia Marigliano è nel cast del film La Grazia di Paolo Sorrentino, nei panni di Coco Valori, critica d’arte amica e confidente del Presidente della Repubblica interpretato da Toni Servillo.
Dal 21 febbraio, invece, tornerà in scena a Genova protagonista de Il raggio bianco commedia noir che Sergio Pierattini ha scritto pensando a lei per il personaggio della madre. La regia dello spettacolo è di Arturo Cirillo e accanto lei recitano Linda Gennari (la figlia) e il giovane Raffaele Barca.
Dopo Genova lo spettacolo sarà a Torino (Teatro Gobetti, dal 17 al 22 marzo), Parma (Sala Bignardi, dal 26 al 29 marzo) e Milano (Teatro dell'Elfo, dal 7 al 12 aprile).