Festival dell’Eccellenza al Femminile XXII edizione
La sera del 6 maggio 2024, nel Mediterraneo, due medici e marinai di una ONG si preparano a una notte di guardia a bordo di un veliero. Poi arriva una segnalazione, una rotta da seguire, un’imbarcazione in difficoltà nelle acque territoriali tunisine. Nel mare che si agita compare una lancia libica alla deriva, carica di vite sospese. Da questo evento reale prende forma Oceano noxTutta l’acqua del mondo, un’opera intensa che trasforma il soccorso in racconto, memoria e interrogazione morale.
Scritta da Gaddo Flego e Annika Fulda e diretta da Tommaso Garré, l’opera affida al dialogo e alla rievocazione di un ricordo ancora aperto il racconto dell’operazione di salvataggio, restituita dalle due prospettive dei protagonisti. Gaddo Flego resta sul veliero, osserva dall’alto, cerca lucidità nel caos. Annika Fulda si avvicina invece al barcone a bordo di un piccolo motoscafo, esposta alla prossimità dei corpi, degli sguardi, della paura. Tra distanza e immersione, controllo e urgenza, lo spettacolo costruisce una drammaturgia tesa, capace di tenere insieme il fatto concreto e la sua risonanza umana. Al centro non c’è l’eroismo, ma il limite. Non la retorica del salvatore, ma la responsabilità, il dubbio, il tempo che manca. Perché in quella notte un uomo muore, e la sua assenza diventa ferita e domanda.
Oceano nox Tutta l’acqua del mondo, affidato all’interpretazione di Andrea Nicolini e Elisabetta Mazzullo, attraversa così il Mediterraneo come luogo reale e simbolico: spazio di confine, di attesa, di oblio, dove l’acqua non è promessa di rigenerazione ma misura fredda e democratica della precarietà umana. Con una scrittura limpida e dolorosa, lo spettacolo restituisce voce a chi soccorre e a chi viene soccorso, senza semplificazioni né compiacimenti. Ne nasce un teatro di forte impatto civile ed emotivo, che si confronta con il nostro presente e con ciò che rischia ogni giorno di essere sommerso: i nomi, i corpi, la memoria. Perché a volte, per salvare almeno un nome dall’oblio, occorre davvero tutta l’acqua del mondo.
Produzione
Schegge di Mediterraneo, Festival dell'Eccellenza al Femminile
Regia
Tommaso Garrè
Interpreti
Andrea Nicolini e Elisabetta Mazzullo
Musiche
Andrea e Leonardo Nicolini