Durante la mezz’ora che lo separa dall’entrare in scena per recitare da protagonista nel Temporale di Strindberg, nel suo camerino Umberto Orsini, con un rovesciamento della percezione del tempo tipica dei sogni, si ritrova a rivivere in un tempo senza fine alcuni momenti della propria vita. La colonna sonora della realtà di un teatro che si sta animando, oltre la porta del camerino, diventa l’invito a ricordare e addirittura a dialogare con i fantasmi del proprio passato, in un mescolarsi senza logica, dove un suono ne evoca un altro, una risata riporta ad un momento di gioia, un lungo silenzio ad una perdita lontana nel tempo. Incontri, amicizie, passioni, amori, in un gioco ironico e commovente che ripercorre settanta anni della sua vita artistica e privata e la storia del teatro e dell’Italia nella seconda metà del Novecento.
«Il titolo – dice Umberto Orsini – testimonia un progetto che da tempo avevo in mente: allestire Temporale di Strindberg con la regia di Massimo, progetto azzerato dallo scoppio della pandemia. Massimo allora mi ha spinto a raccontare la mia vita, prendendo spunto dal mio libro Sold out (editori Laterza, 2019), ma riflettendo anche su episodi che non sono nel libro, raccontandomi e dialogando con due figure tipiche del mondo teatrale, la sarta di compagnia e un addetto del teatro».
«È la storia di un ragazzo italiano – racconta Massimo Popolizio – che, negli anni Cinquanta, parte dalla provincia con pochi soldi e arriva nella grande città, Roma, con il sogno di iscriversi all’Accademia d’Arte Drammatica e, nonostante il marcato accento novarese, viene accettato». Francesca De Sanctis sull’Espresso ha scritto: «Orsini, all’età di 91 anni, continua ad abitare il palcoscenico con la sicurezza e la maturità di chi sa di aver dedicato tutta la vita al teatro. Uno spettacolo delicato eppure vigoroso, testimonianza preziosa del nostro passato».
Durata dello spettacolo: 1 ora e 20 minuti.
Produzione
Compagnia Umberto Orsini
Interpreti
Umberto Orsini
Flavio Francucci e Diamara Ferrero
Scene
Marco Rossi e Francesca Sgariboldi
Costumi
Gianluca Sbicca
Video
Lorenzo Letizia
Luci
Carlo Pediani
Suono
Alessandro Saviozzi
Assistente alla regia
Mario Scandale