«II problema universale del male e del dolore…ci trasmette lo sgomento;
ma insieme allo sgomento ci trasmette anche la dignità di affermare il valore della vita di fronte all’enigma della vita».
Gabriella Ripa Di Meana - Tempi di guerra
La nuova creazione di Virgilio Sieni nasce dall'urgenza di riflettere sul presente, dove la danza diventa uno strumento di resistenza poetica e civile: una “preghiera danzata” in cui semplici creature e dettagli del gesto sorprendono nella tragicità degli eventi.
Preghiera / tempi di guerra si muove su tre sentieri: dal dialogo con Gabriella Ripa di Meana (Tempi di guerra, Casa Editrice Astrolabio, 2024) nascono i contesti coreografici rivolti all’insegnamento scaturito dalle pratiche dell’ascolto, dinamiche gestuali che «slittano, scivolano, inciampano, soffrono, gioiscono, lacrimano dolore». Dalla lettura di Preghiera di donne (a cura di Isabella Adinolfi e Giancarlo Gaeta) emerge l’invito alla pratica dei semplici gesti impregnati del soprannaturale: una disciplina dell’attenzione, un raccoglimento interiore. Da un viaggio iconografico fondato su alcune fotografie di Paolo Pellegrin, immagini di compassione che parlano dell’ingiustizia patita dalle persone in tempo di guerra, che necessariamente s’incarna nei corpi prestati alla danza.
«… così le danze assumono l’aspetto di preghiere che alleano i corpi al diritto politico e plurale di apparizione, corpi che si mostrano insieme ad altri, secondo liturgie che muovono verso l’amicizia. Contrapporsi alla guerra diviene un atto che abita lo spazio minuscolo di una stanza, luogo meditante. Danze di guerra insolite che indicano la presenza di una cosa diversa dalla guerra, la consapevolezza dell’impegno e, come ci indica Rebecca Solnit, la forza di rimanere svegli». Virgilio Sieni
Produzione
Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango / Firenze, Fondazione Teatro Piemonte Europa, Fondazione Teatro della Toscana
con il contributo di Mic Ministero della Cultura, Regione Toscana
con il sostegno di Fondazione CR Firenze
Coreografia, spazio, luci
Virgilio Sieni
Musica originale
Ascari
Danzatori
Jari Boldrini, Maurizio Giunti, Vanessa Mattei Scarpaccini, Giulia Mureddu, Andrea Palumbo, Linda Pierucci, Virgilio Sieni
Collaborazione alla drammaturgica
Gabriella Ripa di Meana
Iconografia fotografica
Paolo Pellegrin