Oscar François de Jarjayes – spiega la drammaturga Linda Dalisi – è un personaggio della fumettista giapponese Ryoko Ikeda, ed è nata in un manga pubblicato a puntate a partire dal 1972, inizialmente destinato a raccontare la biografia di Maria Antonietta d’Asburgo Lorena. Nella storia originale (in cui eventi storici si intrecciano con la fantasia) Oscar, sesta figlia femmina del generale de Jarjayes, viene cresciuta come un maschio affinché segua la carriera militare del padre. Diventata comandante della guardia reale francese, Oscar protegge Maria Antonietta sposa del re Luigi XVI, e diventa per la regina quasi un angelo custode.
Il legame tra Oscar e Maria Antonietta inizierà a sfaldarsi quando Oscar osservando la realtà che la circonda, metterà sulla bilancia della giustizia la povertà, la disparità sociale e la condotta della famiglia reale e dei nobili. Il culmine di questa presa di coscienza coinciderà con la presa della Bastiglia, il 14 luglio 1789, quando l’eroina muore nel nome della libertà, combattendo al fianco del popolo.
Scrive Antonio Latella: «La Oscar di Linda Dalisi ha visto troppo, ha lasciato casa e tutto quello in cui credeva per vedere, come mai aveva visto prima, la sua città, il suo popolo andare a pezzi. Questo vedere non le permetterà di essere più la Oscar cresciuta come uomo dal padre al servizio della monarchia. Si spezza, perde tutto ciò in cui credeva, ma soprattutto perde molto della sua identità. Diventa un essere incompiuto, ed è questa incompiutezza che mi emoziona e mi porta a qualcosa di lontano. Qualcosa che ancora oggi faccio fatica a ricordare e a riportare al cuore. Non ricordo quando è accaduto in me questo cambiamento, quando mi sono reso conto di essere incompiuto e inadeguato, ma questa inadeguatezza è un potente balsamo per innescare quel processo creativo che da sempre provo a custodire e proteggere». In un cast di assoluto livello, il ruolo di Oscar è affidato a Sonia Bergamasco.
Produzione
Teatro Stabile dell’Umbria
Regia
Antonio Latella
Interpreti
Sonia Bergamasco, Alessandro Bay Rossi, Giulia Heathfield Di Renzi, Nicola Mastroberardino, Giulia Mazzarino, Massimiliano Speziani, Beatrice Verzotti
Scene
Giuseppe Stellato
Costumi
Graziella Pepe
Musiche e suono
Franco Visioli
Luci
Simone De Angelis
Movimenti
Francesco Manetti