«Le cose che si sanno, non significano allora più nulla!» la battuta che il conte Romeo Daddi proferisce nel corso del secondo atto, condensa tutta l’inquietante e assieme magnetica destabilizzazione, lo smarrimento, lo sgomento che connotano Non si sa come, ultima opera compiuta di Luigi Pirandello. A 90 anni dal suo debutto e dalla pubblicazione, avvenuti nel 1935 – proprio quando l’autore ricevette il Premio Nobel – Non si sa come viene scelta da Paolo Valerio per proseguire un percorso di ricerca nella psicologia e nell’animo umani, avviato con La coscienza di Zeno del 2023, protagonista Alessandro Haber che oggi, con il suo fare raffinato e incisivo, affronta le lacerazioni morali e psicologiche di questa pièce, attualissima e feroce.
In un’ambientazione raffinata, i protagonisti appaiono tutti ineccepibili rappresentanti di una buona società, eppure, “non si sa come” l’inesorabile analisi pirandelliana, porta alla luce un lato spaventosamente irrazionale, popolato da cosiddetti “delitti innocenti”, azioni – inconfessate o inconfessabili – in cui sull’autocontrollo, sulle ragioni dell’etica, ha prevalso l’istinto brutale. Ecco allora che Romeo Daddi, pur amando la propria moglie, tradisce lei e il proprio migliore amico. Smosso da questa colpa riaffiora in lui il ricordo di un’altra, gravissima: un assassinio compiuto da ragazzo e immediatamente rimosso.
Un ragionamento che risuona lacerante, inquietante, e scuote la coscienza anche del pubblico di oggi di fronte a questioni che venano il nostro tempo: è eticamente accettabile l’idea che “non si sa come” una persona possa essere sopraffatta dal suo “io istintuale” e fuori controllo? Un viaggio dunque nella capacità dell’uomo di essere spaventosamente irrazionale e incredibilmente fragile che – al di là del liberatorio omicidio con cui Pirandello chiude il dramma – indurrà il pubblico a profonde riflessioni.
Produzione
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro de gli Incamminati, Centro Teatrale Bresciano, Teatro Biondo Stabile di Palermo
Regia
Paolo Valerio
Interpreti
Franco Branciaroli
e Alessandro Albertin, Valentina Violo, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati
Scene e costumi
Marta Crisolini Malatesta
Luci
Gigi Saccomandi
Movimenti di scena
Monica Codena
Video
Alessandro Papa