Festival dell’Eccellenza al Femminile XXII edizione
Una serata speciale, una serata “d’onore” per una delle più grandi attrici italiane: Monica Guerritore. Si intitola La sera della prima, ma questa serata unica e particolarissima è molto di più di una semplice “prima”, è più che un omaggio, più di un debutto. Perché Monica Guerritore ha deciso di festeggiare a modo suo i cinquanta anni dal suo primo debutto, avvenuto, adolescente, nel 1974 grazie a Giorgio Strehler, che la volle nel ruolo di Anja per il celebre Giardino dei ciliegi di Anton Cechov. Da quel momento, Guerritore ha vissuto una carriera davvero straordinaria.
Con La sera della prima il pubblico potrà rivivere il percorso di un’interprete che ha saputo imporsi come una presenza assoluta del teatro, del cinema e della televisione. Gli spettatori ascolteranno i segreti, il dietro le quinte dei tanti spettacoli, le sfide, gli inciampi, gli errori e le conquiste di tante produzioni che sono impresse nell’immaginario collettivo. Guerritore ricorda, evoca, racconta, scherza, e fa rivivere in scena i tanti ruoli che l’hanno vista protagonista: storie di personaggi celebri, di donne straordinarie, di figure complesse che hanno trovato in lei corpo e voce.
Ecco dunque Madame Bovary, Giovanna d’Arco, Oriana Fallaci, Carmen, e molte altre. Monica ripercorre quei testi, quelle opere che hanno impregnato la sua biografia, e La sera della prima si dipana dolcemente come un flusso di coscienza, un soave viaggio nel proprio vissuto, segnato dall’unica, folle, passione per il teatro. I momenti personali si intrecciano ai monologhi più belli, in uno scambio diretto con il pubblico, che avrà anche la possibilità di interloquire, di chiedere, addirittura di scoprire i segreti dei suoi spettacoli, potendo così ritrovarsi, rivivere assieme il misterioso percorso di quell’adolescente, guidata da Strehler, che è diventata donna, potente e magica in scena.
Produzione
Compagnia Umberto Orsini
in collaborazione con Lumina MGR
Regia
Monica Guerritore
Interprete
Monica Guerritore
e con Nicolò Giacalone
Luci
Carlo Pediani