La voce intensa di Elio Germano incontra la musica di Teho Teardo per dare vita alle pagine di Gino Strada, fondatore di Emergency, in un’esperienza di teatro civile che parla di guerra, diritti e umanità. Un viaggio appassionato tra esperienze vissute in prima linea, riflessioni sul diritto universale alla salute e la forza di chi ha scelto di ricucire vite invece che dividerle. Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti, che rinnovano la loro collaborazione dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di Pier Paolo Pasolini.
È il racconto delle esperienze che hanno condotto Gino Strada, da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni, fino ai paesi più lontani, per seguire un’idea: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Racconta Elio Germano: «Un libro forte e semplice nel linguaggio che restituisce la voce di Gino, il modo di dire le cose di una persona molto competente che ha vissuto esperienze importanti e non può fare a meno di raccontarle, senza retorica. Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta, è una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento storico. L’idea comune con Teardo, in questo spettacolo, è stata quindi farsi strumento affinché le parole di Gino Strada vengano ascoltate da più persone possibili».
E aggiunge Teho Teardo: «Quando leggo le parole di Gino Strada vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire. Anche quando arrivano dall’epicentro di una tragedia umanitaria, dal mondo che va in frantumi. Lo faccio con la musica che è ciò con cui mi sintonizzo con il mondo».
Tratto dal libro Una persona alla volta di Gino Strada (edito da Feltrinelli)
Produzione
Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni
con il contributo di Regione Toscana in collaborazione con EMERGENCY
Interpreti
Elio Germano e Teho Teardo
Scene
Andrea Speranza
Disegno luci
Alberto Tizzone
Video
Gianluca Meda/ Filippo Rossi