Festival dell’Eccellenza al Femminile XXII edizione
La diva del Bataclan è un musical dissacrante e perturbante che intreccia ironia, rock e cronaca per affondare lo sguardo in una delle derive più inquietanti del presente. Al centro c’è Audrey, giovane donna isolata ai margini di Parigi, prigioniera di un passato che vuole cancellare e di un presente che non riesce ad abitare. Per sfuggire a una realtà percepita come insopportabile, Audrey si rifugia nell’immaginazione, nello spazio virtuale, nell’invenzione di identità alternative. La sua convinzione è semplice e radicale: la realtà uccide, la finzione salva.
Nel mondo dei social, dove costruisce profili e vite che non le appartengono, scopre anche un inatteso talento manipolatorio. Da lì prende avvio una parabola di mitomania sempre più vertiginosa, che la conduce a fingersi sopravvissuta agli attentati del Bataclan del 13 novembre 2015, nel tentativo di diventare una figura centrale all’interno di un’organizzazione di sostegno alle vittime del terrorismo. Audrey si trasforma così nella martire perfetta, in una maschera tanto convincente da finire per smarrire essa stessa il confine fra verità e impostura.
La forza dello spettacolo sta nel cortocircuito fra la durezza del tema e la forma scelta per raccontarlo: il musical. Un genere solo apparentemente innocuo, qui reinventato come dispositivo scenico destabilizzante. Le musiche di Fabio Antonelli, ottimamente interpretate in scena da una performer potente come Claudia Marsicano, dialogano con l’immaginario rock di quella notte al Bataclan, quando sul palco si esibivano gli Eagles of Death Metal, trasformando la narrazione in un concerto teatrale travolgente e spiazzante. La diva del Bataclan è una riflessione sul narcisismo contemporaneo, sul desiderio di essere visti e sul confine fragile tra realtà e finzione, trauma e spettacolarizzazione, solitudine e ricerca di gloria.
Produzione
Cranpi, SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione, Romaeuropa Festival
Regia, drammaturgia e liriche
Gabriele Paolocà
Interpreti
Claudia Marsicano e con Gabriele Correddu
Scene
Rosita Vallefuoco
Costumi
Anna Coluccia
Musiche originali
Fabio Antonelli
Luci
Martìn Emanuel Palma
Drammaturgia fisica
Carlo Massari
Video
Luca Brinchi e Gabriele Paolocà
Progetto audio
Niccolò Menegazzo
Aiuto regia
Marco Fasciana