Tullio Solenghi continua il suo viaggio nella storia del teatro italiano. Dopo aver riportato in scena, con incredibile successo, una formidabile trilogia di spettacoli di Gilberto Govi – in un omaggio al burbero genio del teatro popolare genovese, tanto da assumerne fattezze e modi – Solenghi affronta da par suo un altro memorabile titolo: I due gemelli veneziani, scritta nel 1747 da Carlo Goldoni.
La scelta di Solenghi, che firma riduzione, la regia e la doppia interpretazione, è un sincero e commosso omaggio alla storica edizione allestita dal Teatro Stabile di Genova nel 1963, diretta da Luigi Squarzina e mirabilmente interpretata da un istrionico Alberto Lionello. Quel fortunato spettacolo diede al Teatro di Genova notorietà internazionale, e godette di oltre tre anni di repliche in tutto il mondo, tanto da diventare uno spettacolo mitico, rimasto impresso nell’immaginario del teatro italiano. Il nuovo allestimento, che per costumi e scenografia si avvale della preziosa collaborazione di Davide Livermore, riecheggia quella esilarante versione, col suo ritmo indiavolato, le invenzioni giocate col pubblico, le canzoni dal vivo, e soprattutto i virtuosi cambi di ruolo tra i due gemelli che, come fu per Lionello, verranno interpretati entrambi dallo stesso Solenghi.
Questo spettacolo per Tullio avrà una valenza particolare perché, come lui ricorda: «Segnò il mio debutto nel lontano 1971 in tournée al Teatro Old Vic di Londra, dove la sera della prima in sala era presente Sir Laurence Olivier, che poi manifestò a Lionello tutta la sua ammirazione. E dove il pubblico, che era dotato di un apparecchio per la traduzione simultanea, ogni sera dopo circa venti minuti, lo riponeva per continuare a seguire capendo e godendo dello spettacolo come un pubblico italiano, ciò era dovuto alla prodigiosa magia scenica di Lionello che io, modestamente, cercherò di riproporre».
Produzione
Teatro Nazionale di Genova
Adattamento
Tullio Solenghi e Roberto Alinghieri
Regia
Tullio Solenghi
Interpreti
Tullio Solenghi, Roberto Alinghieri, Barbara Moselli, Mauro Pirovano, Laura Repetto, Cristiano Dessì, Stefano Moretti, Luca Mascia, Roberto Serpi, Stefania Pepe, Vincenzo Castellone, Daniele Corsetti
Scene
Davide Livermore
Costumi
Anna Varaldo
Luci
Aldo Mantovani
Assistente alle scene
Anna Varaldo
Assistente alla regia
Roberto Alinghieri