Festival dell’Eccellenza al Femminile XXII edizione
Congiura, nuovo progetto di un regista anomalo e consapevole come Stefano Ricci, è una riflessione potente sul tempo, sulla vita e sulla progressiva espulsione dei corpi non conformi dallo spettacolo della contemporaneità. Muovendo dalle “braci ormai raffreddate di un Crono che ha divorato tutto”, il lavoro interroga la vecchiezza non come declino, ma come luogo di rivelazione, libertà e lucidità, opponendosi frontalmente a un presente che considera il soggetto anziano non più depositario di sapere, bensì indice di inefficienza.
In scena sei donne intorno ai settant’anni, attrici e non attrici, occupano lo spazio senza interpretare personaggi e senza affidarsi a una narrazione tradizionale. Portano invece una condizione condivisa, un respiro comune, la presenza concreta di chi è rimasto, di chi non è più rappresentato, di chi la società tende a considerare postumo. Il teatro si trasforma così in assemblea, camera di risonanza, macchina civile in cui ogni gesto è reale, la fatica diventa linguaggio e la disfunzione si fa geografia coreografica.
Attraverso testimonianze reali, interviste video, partiture verbali e azioni fisiche, Congiura cerca una nuova grammatica del tempo, restituendo centralità a chi il mondo ha smesso di ascoltare. La memoria non è nostalgia ma resistenza; il “resto”, il corpo non performativo, il gesto che non serve più a nulla ma ancora significa, diventa materia di una narrativa antitetica e disobbediente. Più che chiedere compassione, queste presenze rivendicano visibilità. Sono testimoni, sopravvissute, custodi del tempo. Congiura diventa così il contro spettacolo del progresso, un atto di insubordinazione silenziosa, una congiura nel senso etimologico del termine: respirare insieme. Un ponte tra carne e pensiero, tra ruga e luce, tra sconfitta e sopravvivenza.
Produzione
CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia
Regia
Stefano Ricci
Interpreti
Cast in via di definizione
Movimenti
Stellario Di Blasi
Assistente regia
Liliana Laera
Suono
Andrea Cera