«Mi pare, e lo dico con rammarico – scrive il regista Leonardo Lidi – che ci sia bisogno di ribadire i “perché” del teatro. E con teatro intendo l’unico che conosco, quello che non si accontenta del passato e non valuta la propria esistenza con l’applausometro, come un qualunque format televisivo. Chi ha messo, come me, la propria vita nelle mani del teatro spesso soffre nel vedere il proprio amore trattato con superficialità, come se non bastasse, come se in questo nuovo secolo e in questo nuovo millennio si dovesse rivalutare a tutti i costi la forza di questa arte…
E allora ecco che Amleto può venirci incontro. Può ricordarci, ad esempio, di “trattare bene gli attori che sono l’essenza del nostro tempo” e che, per smascherare la corruzione del re, le nefandezze di chi ci governa, di chi ci uccide il padre e ci fotte la madre, abbiamo bisogno di una trappola per topi, una trappola chiamata teatro. Per fare questo ho scelto i miei magnifici sette: un cast di sette possibili Amleti, capitanati da Mario Pirrello, per raccontare una distanza indispensabile con l’identikit del personaggio, ma allo stesso tempo un’adesione speciale con l’anima del principe di Danimarca».
Lidi, protagonista della nuova scena italiana, infaticabile artista pluripremiato per le sue regie, attraverso i suoi tanti lavori ha dato nuovo slancio alla pratica di una regia “critica”, capace di impregnare la cifra stilistica con un originale equilibrio tra le poetiche del testo e il rigore della scrittura scenica. Con un affiatatissimo manipolo di interpreti e la drammaturgia di Diego Pleuteri, Lidi continua la sua riflessione sul canone teatrale, dopo aver affrontato, con estrema libertà compositiva, testi di Natalia Ginzburg, Lorca, Molière, Euripide, Tennessee Williams (applaudito anche a Genova) e Cechov, in una trilogia – Gabbiano, Zio Vanja e Il giardino dei ciliegi – che ha lasciato il segno.
Durata dello spettacolo: 2 ore senza intervallo.
Produzione
Teatro Stabile Torino - Teatro Nazionale
con il sostegno di Fondazione CRT
Traduzione e adattamento
Diego Pleuteri
Regia
Leonardo Lidi
Interpreti
(in ordine alfabetico) Alfonso De Vreese, Ilaria Falini, Christian La Rosa, Rosario Lisma, Nicola Pannelli, Mario Pirrello, Giuliana Vigogna
Scene e luci
Nicolas Bovey
Costumi
Aurora Damanti
Suono
Claudio Tortorici
Cura movimenti scenici
Riccardo Micheletti
Puppets
Damiano Augusto Zigrino e Silvia Fancelli
Regista assistente
Alba Porto