Opera prima di una tra le più brillanti e acclamate drammaturghe al mondo, la quarantatreenne Annie Baker – cui il Teatro Nazionale di Genova tributa un piccolo omaggio con due spettacoli – Il corpo consapevole ha fatto conoscere la sua autrice nell’off-Broadway quasi venti anni fa. Ma è una commedia che non perde smalto, anzi: tratta con aguzza ironia un tema sempre più attuale, ovvero la crescente difficoltà degli esseri umani a comunicare tra loro. Oggi il linguaggio – che dovrebbe portare alla comprensione reciproca – si è complicato a tal punto da diventare un rebus, con il politically correct a fare da ennesima difficoltà. Ed è per questo che la costellazione di personaggi che compongono la famiglia problematica creata dalla Baker, non può non interrogarsi su come farsi capire dagli altri.
Patriarcato, gender gap, identità, salute mentale, affetti: sono solo alcuni dei tanti temi che l’autrice tocca con intelligenza e con l’inconfondibile ironia che in questi anni ha portato il suo teatro ai vertici della drammaturgia contemporanea. Nella vivace traduzione di Monica Capuani, con un cast affiatatissimo, la commedia si avvale della regia di un esperto del teatro di Baker, il regista Silvio Peroni, che dice: «Il debito che ho con Annie Baker è di avermi fatto riconsiderare la funzione del teatro e il modo in cui si può osservare la vita. Piccole storie che si snodano senza fare rumore nel lento incedere del tempo: poesia del quotidiano che sembra in antitesi con le grandi storie dei grandi eroi. Ma del resto, i grandi eroi altro non sono che esseri umani che vivono un presente che ha alle spalle un passato e davanti un futuro pieno di desideri. Come tutti noi».
La versione italiana dello spettacolo ha debuttato con grandissimo successo nel militante spazio del CineTeatro Baretti, produttore del lavoro, attivo nel quartiere non facile di San Salvario a Torino, con grande successo di pubblico e critica.
Body awareness è stato prodotto nel 2007 dal Bay Area Playwrights Festival, un programma della Playwrights Foundation, Amy L. Mueller, Direttore artistico - Autorizzazione per gentile concessione di United Talent Agency per tramite di Agenzia Danesi Tolnay.
Durata dello spettacolo: 95 minuti.
Mercoledì 4 febbraio è disponibile una navetta andata e ritorno dal Teatro Ivo Chiesa. Il servizio è gratuito grazie al sostegno di A.Se.F. su prenotazione presso le nostre biglietterie, al numero 010 5342 400 (attivo dal martedì al sabato ore 10-13 e 15-18) oppure scrivendo a biglietteria@teatronazionalegenova.it.
INCONTRO
Mercoledì 4 febbraio (ore 17.30) alla Sala Mercato avrà luogo un incontro con gli attori della compagnia a cura dell'Associazione Amici del Teatro Nazionale di Genova. Conduce Paolo Borio. L'ingresso è libero con prenotazione a questo link. Al termine dell’incontro aperitivo offerto dall’Associazione Amici del Teatro Nazionale di Genova.
Biglietto ridotto del 50% (9 euro anziché 18) per chi partecipa all’incontro.
Produzione
Teatro Nazionale di Genova, Associazione Baretti ETS
Traduzione
Monica Capuani
Regia
Silvio Peroni
Dramaturg
Monica Capuani
Personaggi e interpreti
Joyce Olivia Manescalchi
Jared Samuele Migone
Frank Bonitatibus Sax Nicosia
Phyllis Valentina Virando
Scene
CIVICO13 architetti
Costumi
Francesca Sartorio
Luci
Alberto Giolitti