Premio Internazionale Ivo Chiesa – Una vita per il teatro

 

Sul palcoscenico del Teatro che porta il suo nome, una serata di gala in onore di Ivo Chiesa per celebrarne la vita, il lavoro e l’eredità artistica.
Una autorevole giuria, presieduta dal regista Marco Sciaccaluga, sceglierà di omaggiare personalità consolidate e nuovi emergenti attivi sulla scena europea e mondiale, senza per questo dimenticare la città e la regione.
Ai premiati, così individuati, andrà un riconoscimento che vuole rimarcare la profonda adesione tra vita e teatro, tra identità privata e ruolo pubblico, tra scelte esistenziali e artistiche.

A cento anni dalla nascita, avvenuta il 22 dicembre 1920, il Teatro Nazionale di Genova ricorda e festeggia il suo fondatore, Ivo Chiesa, realizzando il Premio Internazionale Ivo Chiesa – Una vita per il teatro. Uomo di teatro a tutto tondo, Ivo Chiesa è stato impresario, organizzatore, critico teatrale, drammaturgo. Fondatore della rivista Sipario nel 1946 e dal 1955 al 2000 direttore del Teatro Stabile di Genova, Chiesa ha avuto meriti straordinari nel promuovere e diffondere la cultura teatrale, dedicando interamente la sua vita al palcoscenico.
Per questo, il primo Premio Internazionale Ivo Chiesa – Una vita per il teatro intende dare adeguato riconoscimento a ogni forma di vissuto teatrale, guardando senza limitazioni ai mondi della prosa, dell’opera, della danza e della musica.

Fattiva militanza, azione concreta e politica, ma anche passione, cura per la bellezza e l’arte, rispetto per la scena e per gli uomini e le donne di teatro: ecco le parole chiave che connotano il Premio Internazionale Ivo Chiesa, un premio finalmente transdisciplinare, trasversale, aperto, non legato al singolo allestimento, ma a un intero percorso personale e artistico.

Il Teatro Nazionale di Genova vuole così rinnovare la grande lezione del suo fondatore, tra innovazione e tradizione, guardando al presente e al futuro della scena.

Qui la biografia di Ivo Chiesa.

 

Le categorie

  1. Premio Ivo Chiesa – Vivere per il teatro
    Una vita per il teatro: ad una personalità (organizzatore, direttore artistico, sovrintendente, artista, etc.) il cui percorso si ritiene particolarmente encomiabile
    Il futuro del teatro: ad una personalità under 40 (organizzatore, direttore artistico, sovrintendente, artista, etc.)  il cui percorso si ritiene foriero di sviluppi e crescita
  2. Premio Ivo Chiesa – La pratica registica
    Alla migliore regia di prosa
    Alla migliore coreografia
    Alla migliore regia d’opera
  3. Premio Ivo Chiesa – Visioni della scena
    Alla migliore scenografia e costumi (tra prosa, opera, danza)
  4. Premio Ivo Chiesa – Mestieri del teatro dedicato a Sandro Sussi
    Assegnato a una figura “tecnica” scelta tra light-designer, tecnici del suono, compositori, etc.
  5. Premio Ivo Chiesa –  Museo Biblioteca dell’Attore
    Assegnato a una figura significativa tra studiosi, saggisti, storici, traduttori
  6. Premio Ivo Chiesa – Città di Genova dedicato a Carlo Repetti
    Assegnato a una figura di spicco genovese o della scena ligure
  7. Premio Ivo Chiesa – La scuola
    A una figura di spicco della pedagogia teatrale italiana o internazionale


La giuria

Presidente Marco Sciaccaluga, regista

Valerio Binasco, attore e regista
Carla Cannone, segreteria generale Teatro Stabile di Genova fino al 2000
Livia Cavaglieri, storica del Teatro, Università di Genova
Paola Donati, Direttore di Fondazione Teatro Due di Parma
Umberto Fanni, direttore generale Royal Opera House Muscat
Elena Gigliotti, membro R.A.C. regist* a confronto
Laura Marinoni, attrice
Alberto Mattioli, critico musicale La Stampa
Cristiana Morganti, danzatrice e coreografa
Laura Olivi, dramaturg Residenz Theater Monaco
Claudio Orazi, sovrintendente Teatro Carlo Felice
Angelo Pastore, direttore Teatro Nazionale di Genova dal 2015 al 2019
Elisabetta Pozzi, attrice
Margherita Rubino, storica letteratura greca, Università di Genova
Lyndon Terracini, direttore artistico Opera House Sydney

Segretario del Premio Andrea Porcheddu, critico teatrale

 

I candidati
(in ordine alfabetico)

VITA PER IL TEATRO
Ruggero Cappuccio, Carlo Cecchi, Costantine Costi, Anna Cremonini, Mimmo Cuticchio, Filippo Fonsatti, Saverio La Ruina, Claudio Longhi, Rosanna Purchia, Milo Rau, Andrée Ruth Shammah, Graham Vick

FUTURO DEL TEATRO
Annamaria Ajmone, Simone Toni, Serena Balivo, Andrea Cerri, Licia Lanera, Leonardo Lidi, Marco Lorenzi, Carlotta Pedrazzoli, Fratelli Russo-Teatro Bellini, Simon Stone, Jacopo Tissi

REGIA
Carlo Cerciello, Giorgio Barberio Corsetti, Emma Dante, Leo Muscato, Liv Ferrachiati, Barrie Kosky, Roberto Latini, Danio Manfredini, Marius von Mayenburg, Milo Rau, Peter Stein

COREOGRAFIA
Boris Eifman, Julien Hamilton, Michela Lucenti, Alain Lucien Øyen, Dimitris Papaioannou, Greame Murphy, Virgilio Sieni, Roberto Zappalà, Peeping Tom-Gabriela Carrizo e Franck Chartier

OPERA
Robert Carsen, Emma Dante, Sir David McVicar, Damiano Michieletto, Yoshi Oida, Kirill Srebrennikow

VISIONI DELLA SCENA
Giacomo Andrico, Katrin Brack, Guido Buganza, Hugo de Ana, Paolo Fantin, Gianluca Falaschi, Graziano Gregori, Margherita Palli, Alessandro Serra, Studio Giò Forma

MESTIERI DEL TEATRO
Gup Alcaro, Arturo Annecchino, Maria Angela Cerruti, Alessandro Carletti, Mauro Conti-Prescot Studio, Tony David-Cray, Elena Kats-Chernin, Antonio Di Pofi, Tommaso Le Pera, Andrea Liberovici, Pasquale Mari, Gianluca Misiti, Alessandro Nidi, John Rayment

MUSEO BIBLIOTECA DELL’ATTORE
Masolino d’Amico, Mario Biagini-Workcenter Grotowski, Nadia Fusini, Guido Paduano, Elvio Giudici, Sabine Heymann, Stefano Massini, Fausto Paravidino, Armando Petrini, Magda Poli, Richard Schechner

CITTÀ DI GENOVA
Fabio Armiliato, Fabio Luisi, Maurizio Maggiani, Anna Laura Messeri, Giua-Maria Pierantoni, Fausto Paravidino, Pino Petruzzelli, Carla Signoris, Anna Solaro

LA SCUOLA
Lucio Argano, Eugenio Barba, Anna Laura Messeri, Barbara Minghetti, Claudio Morganti, Paolo Puppa

 

Le categorie e le terne dei candidati

Premio Ivo Chiesa Il futuro del teatro offerto da Gruppo Unipol
Annamaria Ajmone, Daniele, Roberta e Gabriele Russo (Teatro Bellini), Simone Toni

Premio Ivo Chiesa Una vita per il teatro offerto da Novi
Carlo Cecchi, Filippo Fonsatti, Andrée Ruth Shammah

Premio Ivo Chiesa Regia di prosa
Barrie Kosky, Leo Muscato, Marius von Mayenburg

Premio Ivo Chiesa Coreografia
Dimitris Papaioannou, Peeping Tom, Virgilio Sieni

Premio Ivo Chiesa Regia d’opera
Robert Carsen, Emma Dante, Damiano Michieletto

Premio Ivo Chiesa Visioni della scena
Gianluca Falaschi, Paolo Fantin, Margherita Palli

Premio Ivo Chiesa I mestieri del teatro dedicato a Sandro Sussi | offerto da Profumerie Sbraccia
Arturo Annecchino, Maria Angela Cerruti, Tommaso Le Pera

Premio Ivo Chiesa Museo dell’Attore
Masolino d’Amico, Guido Paduano, Richard Schechner  

Premio Ivo Chiesa Città di Genova dedicato a Carlo Repetti | offerto da Iren
Fabio Luisi, Anna Laura Messeri, Fausto Paravidino

Premio Ivo Chiesa La scuola
Eugenio Barba, Claudio Morganti, Paolo Puppa

Qui le biografie dei candidati.

 

I vincitori e le motivazioni

Premio Ivo Chiesa Una vita per il teatro offerto da Novi
ANDRÉE RUTH SHAMMAH
Instancabile animatrice e punto di riferimento imprescindibile della scena nazionale, Andrée Ruth Shammah ha saputo fare del Teatro Franco Parenti uno dei luoghi di maggiore vivacità e creazione di Milano. Coniugando mirabilmente straordinaria visionarietà e sapiente gestione, militanza culturale e rischio artistico, ironia e verve critica, ha rinnovato l’Idea stessa di spazio teatrale, di luogo di ospitalità e invenzione, confermando nella pratica scenica la prospettiva rigorosa di un teatro necessario. in cui la parola utopia si concretizza in realizzazione scenica, prassi quotidiana e impegno sociale, e dove l’organizzazione diventa poesia.

Premio Ivo Chiesa Il futuro del teatro offerto da Gruppo Unipol
SIMONE TONI
Attore e regista dalla cifra potente e innovativa, Simone Toni ha saputo affiancare, come interprete, maestri dalle anime e dagli stili diversi quali Luca Ronconi, Romeo Castellucci, Marco Sciaccaluga o Gabriele Lavia. In questo apprendistato concreto e fattivo, Toni è cresciuto maturando una propria visione registica e attorale che lo ha portato a cimentarsi con testi classici e contemporanei, senza escludere l’opera e il teatro musicale, con esiti costantemente di alta e qualità. Si avverte, in lui, la passione di un artista che ostinatamente ricerca un teatro proprio e vivo, sapientemente legato alla tradizione eppure capace di esplorare i segni di una feroce e aspra contemporaneità.

Premio Ivo Chiesa Regia di prosa
MARIUS VON MAYENBURG
Nato a Monaco di Baviera nel 1972, è uno dei più importanti autori e registi della scena contemporanea tedesca e internazionale. Da vent’anni è autore, regista e Dramaturg alla Schaubühne di Berlino, dove, oltre a una significativa regia di Molto rumore per nulla (2013), ha curato con grande successo le regie dei suoi testi: Perplex (2010), Märtyrer (2012), Stück Plastik (2015), Peng (2017), Die Affen (2019). Le sue opere sono state tradotte in italiano e in numerose altre lingue. Caratterizzate da un forte senso di ironia e di comicità, le sue regie, di autori classici e contemporanei, interrogano in profondità il testo, creando atmosfere sovente sospese tra realismo e assurdo, sempre attente al sostrato politico sociale.

Premio Ivo Chiesa Coreografia
ex aequo DIMITRIS PAPAIOANNOU e VIRGILIO SIENI
Riconosciuto internazionalmente per il suo talento visionario e potente, artefice di opere complesse eppure magistralmente essenziali e rigorose, creatore dalla cifra misteriosa eppure immediata, Dimitris Papaioannou è instancabile indagatore delle possibilità e dei limiti del corpo umano, cui muta forma e natura. Il suo teatro è ricco di immagini, fantasia, rimandi e citazioni, in cui gli spettacoli sembrano tessere di un disegno complesso, coraggioso e innovativo, dove convivono archetipi classici e icone contemporanee. Un teatro che invita a riflettere, non senza ironia, sulla condizione umana, sui sentimenti e la vita, grazie alla inquieta bellezza dell’arte.  

Maestro indiscusso della danza contemporanea italiana ed europea, inventore di attività che hanno fatto del Centro Nazionale di Produzione “Cango” e dell’Accademia dell’Arte del Gesto uno dei cuori pulsanti di Firenze, investigatore di forme umane e spaziali, Virgilio Sieni ha saputo rinnovare l’idea stessa di coreografia. Capace di evocare i grandi Maestri della pittura rinascimentale o di omaggiare l’artigianato delle botteghe popolari, Sieni ha realizzato il suo sogno di far danzare tutti, in un generoso percorso che si è evoluto in costante riflessione estetica, in atto politico e sociale, tale da restituire alla polis, attraverso la creazione artistica, il senso “etico” dello stare assieme.

Premio Ivo Chiesa Regia d’opera
ROBERT CARSEN
Robert Carsen è oggi il più classico dei registi d’opera “moderni” e sicuramente il più moderno dei classici. Dal primo grande successo, il “Mefistofele” del 1988 al Grand Théâtre di Ginevra, il suo nome compare nei cartelloni di tutti i principali teatri d’opera del mondo. Le sue regie di Puccini, di Britten ad Aix nel ’91, di Poulenc ad Amsterdam nel ’97, il ciclo Janacek, il “Ring” a Colonia nel ’99, “Traviata” alla Fenice nel 2004, e molti altri, ripresi in tutto il mondo, sono pietre miliari nella storia dell’interpretazione operistica. Mai il teatro di Carsen è diventato maniera, anzi ha saputo rinnovarsi nelle tematiche e nel linguaggio risultando perfettamente attuale, nuovo e stimolante.

Premio Ivo Chiesa Visioni del teatro
GIANLUCA FALASCHI
Artista capace di attraversare generi, stili, mondi, scuole, paesi, tra opera, prosa e danza, Gianluca Falaschi, si è imposto come uno dei grandi protagonisti della scuola italiana, capace di rinnovare i fasti di quelle eccellenze assolute che hanno fatto la storia del costume. Raccogliendo un ideale testimone da maestri quali Tirelli, Donati e Odette Nicoletti, tra Alta Moda e capacità d’improvvisare con poveri mezzi, grazie al felice sguardo di straordinario artigiano teatrale, con Gianluca Falaschi il costume è non solo un mondo da esplorare, ma fondamentale contributo drammaturgico nella realizzazione e nel successo di ogni evento scenico.  

Premio Ivo Chiesa I mestieri del teatro dedicato a Sandro Sussi | offerto da Profumerie Sbraccia
MARIA ANGELA CERRUTI
Straordinaria vestale di un’arte antica, Maria Angela Cerruti è stata protagonista dalla sua sartoria della grande avventura produttiva di tanti anni del Teatro Nazionale di Genova. Lavorando al fianco di registi come Benno Besson, Matthias Langhoff, Andrej Konchalovskij, Luca Ronconi e Marco Sciaccaluga e a stretto contatto con costumisti come Jean-Marc Stehlé, Catherine Rankl e Valeria Manari, ha messo il suo talento sempre al servizio di una visione etica del teatro. Adorata dagli attori, in particolare da Mariangela Melato ed Eros Pagni, ha creato con le sue mani costumi indimenticabili. La sua vita dimostra che uno dei grandi mestieri del teatro è parte protagonista e imprescindibile del lavoro creativo.

Premio Ivo Chiesa Museo dell’Attore
GUIDO PADUANO
Studioso di levatura internazionale per la critica letteraria, linguistica e testuale. Paduano si staglia nel panorama culturale per l’opera del traduttore, di quasi tutta la letteratura e il teatro greco e latino, di quello inglese (Otello), tedesco (Edipo e la sfinge), e dalla letteratura francese (I tre moschettieri). In oltre quattrocento pubblicazioni, Paduano ha lasciato nuovi segni critici, tracciando strade testuali inedite tra antico e moderno (L’ibsenismo di Euripide), con cui aprì la strada alla disciplina comparatistica (I quattro volti di Otello, Follia e letteratura, Teatro). Quindici libri/indagine sul melodramma hanno mutato o arricchito lo status della critica dell’opera, la direzione di riviste ha creato nuova prole scientifico letteraria.

Premio Ivo Chiesa Città di Genova dedicato a Carlo Repetti | offerto da Iren
ANNA LAURA MESSERI
Punto di riferimento imprescindibile per la Scuola del Teatro di Genova, Anna Laura Messeri ha formato generazioni intere di attrici e attori ed ha saputo fare della pratica pedagogica lo strumento per contribuire alla cultura teatrale italiana. Per questo, è amata e rispettata da tutti coloro che hanno avuto il privilegio del suo insegnamento. Regista e docente, ha conservato la sapienza della grande tradizione attorale europea, offrendola alle nuove generazioni come materia per crescere e svilupparsi. Ed ha contribuito a rendere Genova non solo una delle capitali del teatro, ma anche la casa per tanti giovani richiamati in città dal desiderio di essere suoi allievi e allieve.  

Premio Ivo Chiesa La scuola
EUGENIO BARBA
Fondatore, nel 1964, assieme a giovanissimi colleghi e colleghe, dell’Odin Teatret, Eugenio Barba è divenuto sempre più, in questi decenni, un maestro pedagogo, il punto di riferimento di generazioni di persone che hanno trovato nei suoi scritti e nella sua opera non solo una guida etica, politica, culturale e artistica ma anche un costante sprone a non accontentarsi mai di fronte alla presunta immutabilità della realtà. Con il suo magistero, Eugenio Barba ha donato al teatro la sapienza esperienziale di una vita, dimostrando che quel sogno di un giovane ragazzo, emigrato presto dall’Italia, è diventato una realtà, una scuola di pensiero, di vita, di teatro, di arte.

 

Si ringrazia

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