Il Teatro Nazionale di Genova riceve la medaglia della cittá

L’onorificenza assegnata per i 75 anni di attività

Un premio prestigioso che arriva, come un ottimo auspicio, nel giorno dell’inaugurazione della stagione 2026 – 2027. Giovedì 8 ottobre, pochi minuti prima del debutto nazionale di Orlando furioso, sono saliti sul palcoscenico del Teatro Ivo Chiesa la Sindaca di Genova Silvia Salis, la Presidente del Teatro Nazionale di Genova Roberta Pinotti e Davide Livermore, regista dello spettacolo e direttore del Teatro.
La prima cittadina di Genova ha consegnato alla neopresidente Roberta Pinotti, la medaglia “Città di Genova”, una delle massime onorificenze conferite dall’Amministrazione comunale, per i 75 anni di attività del Teatro.

«In settantacinque anni – dichiara Salis - il Teatro ha accompagnato la vita di generazioni di genovesi, facendo incontrare sul palcoscenico e in platea storie, sensibilità e modi diversi di guardare il mondo. É un legame che appartiene alla storia della nostra città e continua a rinnovarsi ogni volta che qualcuno prende posto in sala. Con questa medaglia, Genova esprime la propria gratitudine a tutte le donne e gli uomini che hanno reso possibile questo percorso: agli artisti, a chi lavora dietro le quinte e a chi, ogni giorno, permette al Teatro di accogliere il suo pubblico. Il loro lavoro ha contribuito alla crescita culturale della città e a farla conoscere oltre i suoi confini. Sono particolarmente felice di consegnare questo riconoscimento a Roberta Pinotti, una figura autorevole di Genova che ha portato la propria competenza e il proprio senso delle istituzioni a ricoprire incarichi di grande responsabilità al servizio del Paese. Un’esperienza che oggi mette a disposizione del Teatro Nazionale, con un impegno di cui le siamo grati. Il percorso di rinnovamento del Teatro deve molto anche alla visione artistica di Davide Livermore, capace di valorizzarne la storia e di aprirlo a nuovi linguaggi e nuovi pubblici. Celebrare questa storia significa anche assumersi la responsabilità di darle un futuro, creando occasioni perché sempre più persone possano avvicinarsi al teatro, a partire dai giovani».
«Noi siamo onoratissimi e accettiamo con grande gioia l’importante riconoscimento. Questo teatro è parte fondamentale del territorio - ha commentato Davide Livermore – ha fatto crescere diverse generazioni di persone che in questo teatro hanno visto rappresentata non solo l’arte ma anche un pensiero sociale, politico. Su questo e su tutti i nostri palcoscenici, noi cerchiamo e cercheremo sempre non solo di portare in scena spettacoli ma di rappresentare la vita».

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