
Con la data di giovedì 2 aprile al Ponchielli di Cremona e le successive all'Elfo Puccini di Milano in Sala Shakespeare, dall'8 al 19 aprile, dopo aver toccato tante città - da Aosta a Bari, da Como a Cesena, Foggia e Pesaro - si chiude una tournée da "tutto esaurito" per Claudio Bisio che, a breve, sarà protagonista su Rai1 della serie Uno sbirro in Appennino.
Le cifre sfiorano numeri eccezionali toccando, in questo fine settimana, la quota dei 30.000 biglietti venduti.
La mia vita raccontata male, con la regia di Giorgio Gallione, gira l'Italia da tre stagioni ed è costruito volutamente come una "summa" dell’opera di Francesco Piccolo, con brani da racconti e romanzi precedenti, a partire da Il desiderio di essere come tutti, Premio Strega. Il titolo dello spettacolo è anche un omaggio a Gipi e alla sua graphic novel La mia vita disegnata male.
Concludendo con le parole dello stesso Bisio: «Raccontiamo “male” nel senso che non seguiamo una cronologia rigorosa, andiamo avanti e indietro nel tempo, facendo emergere un percorso come in una sorta di grande puzzle. E poi “male” perché non raccontiamo solo le cose belle della vita, ma anche episodi negativi, sentimenti e fatti politicamente scorretti».