Nato all’interno del progetto nazionale promosso dall’Acri Per Aspera ad Astra e sostenuto dalla Fondazione Carige, Alice Underground è frutto di un intenso percorso formativo condotto da Elena Dragonetti con un gruppo di donne detenute della Casa Circondariale di Genova Pontedecimo.
Lo spettacolo, diretto da Elena Dragonetti, prende ispirazione dall’universo visionario di Lewis Carroll e gioca sul ribaltamento di spazi e situazioni.
«Entrare in carcere – racconta Elena Dragonetti – è un po’ come per Alice cadere nella tana del Coniglio e finire dall’altra parte del mondo. Fare teatro in carcere è restituire uno spazio là dove lo spazio si restringe. È creare le condizioni per ritrovare la propria bellezza nella creazione. È credere che il percorso artistico possa avere un valore rigenerativo per chi lo agisce e per chi vi assiste».
Il laboratorio teatrale si è rivelato un’esperienza capace di aprire un dialogo concreto tra il carcere e la città, tra la dimensione nascosta della società e lo sguardo della comunità. Dopo un primo emozionante confronto con il pubblico avvenuto il 27 e 28 marzo 2026 all’interno del carcere di Pontedecimo, il Teatro Nazionale di Genova ha accolto con gioia l’invito della direzione della Casa Circondariale di Genova Pontedecimo di mostrare lo spettacolo in uno spazio aperto a tutti, organizzando la presentazione dello spettacolo al Teatro Gustavo Modena il 25 maggio.
L’ingresso è gratuito con prenotazione.