
Nella serata di lunedì 5 gennaio 2026 il Consiglio d’Amministrazione del Teatro ha approvato il nuovo assetto gestionale con la nomina all’unanimità di Davide Livermore come Direttore Unico, fino alla scadenza del mandato.
Il CdA, presieduto dal Presidente Alessandro Giglio, ha inoltre nominato - su proposta del Direttore Davide Livermore - la Direttrice Artistica Junior Princess Isatu Hassan Bangura.
La nuova figura, introdotta nello Statuto in ottemperanza a quanto richiesto dal Decreto Ministeriale 463 del 23 dicembre 2024, riveste una posizione rilevante all’interno della progettualità artistica e strutturale dell’Ente. Suo compito sarà coadiuvare il Direttore unico per favorire il ricambio generazionale e la valorizzazione di nuovi talenti teatrali italiani e internazionali.
Il Presidente del Teatro Nazionale di Genova Alessandro Giglio commenta così: «Sono felice e orgoglioso dell’operato del Consiglio d’Amministrazione del Teatro Nazionale di Genova, che coglie nel nuovo Decreto Ministeriale una grande opportunità. Poterci avvalere di Davide Livermore come Direttore Unico ci permette di sfruttare appieno, oltre a un talento artistico riconosciuto in tutto il mondo, anche le sue grandi capacità manageriali, sviluppate nel corso di un’esperienza che lo ha visto sovrintendente al Palau de Les Arts Reina Sofia di Valencia prima che Direttore a Genova. Un’ulteriore spinta verso nuovi traguardi arriva con la nomina della Direttrice Junior Princess Isatu Hassan Bangura, giovane artista già messasi in luce sia in Europa sia in Italia e che, per esperienza e formazione, potrà favorire un dialogo con le nuove generazioni sempre più aperto verso l’internazionalità e la multiculturalità».
Esprime soddisfazione anche Davide Livermore: «La scelta di una figura come quella di Princess Isatu Hassan Bangura è un modo per creare ponti tra Genova e il mondo, ma anche per affermare le tante anime di una società in continuo movimento. Siamo certi che il confronto tra questa brillante autrice e performer, che si è distinta per il suo talento, la sua energia e la sua personalità, possa essere estremamente fecondo per le giovani e i giovani artisti e naturalmente per il pubblico più giovane, che ha sempre bisogno di nuovi stimoli e di porte aperte verso realtà differenti». E aggiunge: «Sono particolarmente grato ai nostri soci, il Comune di Genova con la Sindaca Silvia Salis e l’Assessore alla Cultura Giacomo Montanari, la Regione Liguria con il Presidente Marco Bucci e l’Assessore Simona Ferro, che hanno dimostrato e continuano a dimostrare grande attenzione nei confronti del teatro e della cultura. Accolgo con grande gioia la nomina a Direttore Unico: è l’attestazione di un percorso in cui ho coniugato l’aspetto artistico e quello manageriale».
Ventinove anni, nata in Sierra Leone e poi trasferitasi in Olanda, Princess Isatu Hassan Bangura è un'artista multidisciplinare, performer, danzatrice, drammaturga, regista e storyteller, il cui lavoro intreccia memoria, movimento, rituale, canto e conoscenza ancestrale in esperienze teatrali iper-contemporanee, profondamente radicate nel corpo.
Vincitrice nel 2024 del Theo d'Or - il più importante premio teatrale olandese - per Great Apes of the West Coast, è stata recentemente acclamata anche in Italia, ospite di importanti manifestazioni come il Festival Romaeuropa e la Biennale Teatro di Venezia, diretta da Willem Dafoe.
Questa la sua dichiarazione all’indomani della nomina come Direttrice Artistica Junior del Teatro Nazionale di Genova:
«Ho avuto modo di scoprire Genova qualche anno fa, lavorando in uno spettacolo di Milo Rau, Grief & Beauty, presentato dal Teatro Nazionale di Genova. In quei primi giorni passati a Genova, camminando per le strade del centro storico, ho cominciato a pensare e scrivere il mio primo spettacolo, Great Apes of the West Coast, in cui racconto la mia storia e quella dei miei antenati. Ho pensato che non fosse casuale cominciare a immaginarlo proprio in una città come Genova, che in passato ha conosciuto il dolore dell’emigrazione ma anche la bellezza dei viaggi e delle scoperte.
È, dunque, un grande onore per me aver avuto l’attenzione del Teatro Nazionale di Genova e di Davide Livermore, che mi ha proposta per la Direzione Artistica Junior.
Entrambi abbiamo molta voglia di dialogare e collaborare insieme. Vorrei fondere i nostri rispettivi mondi, mettendo in contatto la comunità artistica ligure con giovani artisti e artiste internazionali, attraverso progetti di creazione condivisa, promuovendo scambi culturali che coinvolgano istituzioni europee e aprendo nuove strade per artisti emergenti under 35 di diversa provenienza.
Inoltre, la mia storia personale mi porta a sviluppare progetti sul territorio che coinvolgano anche comunità di cittadini di prima o seconda generazione ancora scarsamente partecipi nelle attività del teatro. E vorrei stringere un rapporto fervido con la Scuola di Recitazione del Teatro, diretta da Elisabetta Pozzi. Mi sembra importante, poi, stabilire quanto prima un confronto con gli altri direttori e direttrici Under35 dei teatri nazionali italiani, in modo da coordinare eventuali progetti comuni.
Con il sostegno del Direttore Davide Livermore e del Teatro Nazionale di Genova tutto, auspico di potere creare a Genova una comunità di artisti eterogena, internazionale, capace di ampliare i canoni artistici e costruire nuovi mondi».