Tutta casa, letto e chiesa di Dario Fo e Franca Rame

 

Il primo testo che Dario Fo ha scritto a quattro mani con Franca Rame è una commedia irriverente, a tratti grottesca, che è stata accolta con enorme favore in Italia e all’estero. Un successo che ha contribuito a spazzare via, con la forza delle risate, l’immagine tradizionale della donna remissiva e sottomessa, relegata in ruolo secondario da una società maschilista. Un successo dovuto al fatto che Tutta casa, letto e chiesa è uno dei primi spettacoli in cui l’universo femminile è realmente raccontato partendo dal punto di vista delle donne, con un’ironia pungente volta a porre fine all’era “machista” e a smitizzare l’ossessiva sessualità del maschio e del suo mondo “fallocentrico”.

D’altronde, dal debutto milanese dello spettacolo nel 1977, in piena epoca di rivendicazioni femministe, la condizione della donna, specie in alcuni ambiti, non è poi migliorata quanto ci si augurava: le pari opportunità restano tutt’oggi un miraggio, tra i molti oneri e i pochi onori della donna contemporanea. Per non parlare dei numerosi femminicidi riportati dalle cronache.

A riproporre la commedia oggi è Valentina Lodovini, volto noto del cinema (Benvenuti al Sud, La giusta distanza, Cose dell’altro mondo, Cambio tutto!) e della tv (Distretto di polizia, I segreti dell’acqua), che qui interpreta quattro diversi personaggi femminili: una casalinga alle prese con una famiglia che la tratta come una domestica, un cognato maniaco sessuale, un vicino “guardone” e un maniaco telefonico; una donna eternamente sottomessa all’uomo durante l’atto sessuale; un’operaia sfruttata in fabbrica, a casa e in camera da letto; infine una Alice nel paese senza meraviglie, protagonista dell’epilogo e simbolo del disincanto e della consapevolezza finalmente raggiunte.

 

La locandina

regia Sandro Mabellini
con Valentina Lodovini
partitura fisica a cura di Silvia Perelli
musiche Maria Antonietta
costumi Massimo Cantini Parrini
disegno luci Alessandro Barbieri
scene Chiara Amaltea Ciarelli
aiuto regia Rachele Minelli
produzione Pierfrancesco Pisani, Infinito srl, TPE /Teatro Piemonte  Europa

 

Calendario

28 agosto Genova Fascia di Rispetto di Pra’

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