La direzione: Davide Livermore

ph Eugenio Pini

 

Raccontare la contemporaneità, trasmettere la memoria, creare comunità, praticare la bellezza. Sono questi i principi alla base del progetto di Davide Livermore per il Teatro Nazionale di Genova.

Figura artistica e manageriale di fama internazionale, regista d’opera e di prosa attivo dal 1998, convinto sostenitore del teatro pubblico e della funzione di promozione sociale della cultura, Davide Livermore ha assunto l’incarico di direttore del Teatro Nazionale di Genova il 1° gennaio 2020. Durante la conferenza stampa di presentazione ha dichiarato: «Il teatro è strategico per lo sviluppo di una comunità, perché permette di creare ponti culturali e relazioni internazionali. Qui a Genova, in questa fase storica, metterò a disposizione tutte le mie energie per contribuire alla rinascita della città. Un obiettivo da perseguire anche attraverso il rafforzamento delle sinergie con le eccellenze del territorio: musei, università, scuole, teatri d’opera, accademie».


Il teatro e la memoria

70 anni di teatro
La congiura del Fiesco
G8 Project
Lady Macbeth
Premio Ivo Chiesa

Nel 2021 la direzione di Livermore celebra i 70 anni dalla fondazione del Teatro di Genova con un articolato calendario di proposte, tra cui spicca lo spettacolo site specific La congiura del Fiesco a Genova: presentato a luglio in Piazza San Lorenzo con la regia di Carlo Sciaccaluga, ha entusiasmato i genovesi rievocando alcune importanti pagine e figure della storia della città attraverso l’opera di Friedrich Schiller. Si collega alle iniziative per i 70 anni anche il G8 Project, promosso in occasione del ventennale del G8 di Genova: tra le iniziative Fare luce / Making light, installazione multimediale ideata dallo stesso Livermore, e i nove spettacoli scritti per il TNG da nove drammaturghi internazionali, messi in scena a ottobre con il coinvolgimento di quasi 100 persone tra artisti e tecnici, prima sotto forma di maratona teatrale e poi di una rassegna più ampia, curata dal dramaturg del Teatro Andrea Porcheddu e segnalata con una menzione speciale dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro.
Le celebrazioni per i 70 anni del Teatro di Genova si sono chiuse a dicembre con la seconda edizione del Premio Ivo Chiesa, istituito su impulso di Livermore nel 2020 in occasione del centenario della nascita di Ivo Chiesa, a cui è stata dedicata la stagione 2020-21. È invece dedicata ad Adelaide Ristori, di cui si celebra il bicentenario la stagione 2021-22. E l’arte e la vita della famosa attrice ottocentesca sono al centro dello spettacolo Lady Macbeth – Suite per Adelaide Ristori, diretto da Davide Livermore e interpretato da Elisabetta Pozzi, la cui prima nazionale è in programma per il 22 marzo.


Trasformiamo il nostro mondo

Human Pride / Agenda ONU 2030 

Human Pride è il titolo scelto da Davide Livermore per la stagione 2021-22 con l’idea di «rivendicare il nostro diritto e la nostra possibilità di “essere umani”, di sentirci comunità unita», un inno alla vita, anche per reagire alle difficoltà della pandemia.  La stagione 2021-22 segna la volontà del Teatro Nazionale di Genova di confrontarsi con l’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Primo teatro ad aderire all’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), il TNG si impegna a incentivare la crescita e la qualità del vivere comune, tenendo presenti in particolare modo i seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile:

3 Salute e benessere
4 Istruzione di qualità
5 Parità di genere
8 Lavoro dignitoso e crescita economica
10 Ridurre le disuguaglianze
11 Città e comunità sostenibili
16 Pace, giustizia e istituzioni solide


Una comunità di artisti

Il senso del sogno e la Factory

Nel dicembre 2020 la Sala Mercato ospita le tre giornate de Il senso del sogno, durante le quali numerose compagnie di giovani emergenti e / o legate al territorio ligure presentano, anche in forma scenica, i propri progetti alla direzione del Teatro Nazionale di Genova. È il primo passo per la creazione di una Factory, che trasforma la Sala Mercato in un hub creativo, aperto ai nuovi linguaggi e alla contaminazione di generi e stili. L’articolato progetto di residenze artistiche, fortemente voluto da Davide Livermore, si concretizza durante la stagione 2021-22.

 

Una delle serate di TIR, estate 2020
Il TIR in Piazza della Vittoria a Genova (agosto 2020)


Il Teatro e la pandemia

Tir
Edipo
Onde teatrali
100 giorni con Dante
A teatro si respira la vita

Sotto la direzione di Davide Livermore il Teatro Nazionale di Genova ha affrontato i due periodi di chiusura dei teatri dovuti alla pandemia da Covid-19 dando vita a una serie di iniziative volte da un lato a mantenere vivo il desiderio di teatro e il dialogo con gli spettatori e dall’altro a tutelare l’occupazione di attori e maestranze. Tra i diversi progetti che hanno avuto come principale palcoscenico il web ricordiamo Onde teatrali, rassegna di nuova drammaturgia in podcast a cura delle registe Barbara Alesse e Mercedes Martini, e il progetto Cento giorni con Dante – Grandi interpreti per la Divina Commedia, realizzato insieme a Rai Radio 3 in occasione delle celebrazioni dantesche.
Ha avuto una fruizione prima in video e poi dal vivo la mostra performativa Edipo: io contagio, ideata da Davide Livermore e realizzata e in collaborazione con Genova Palazzo Ducale. Sempre pronto all’utilizzo di palcoscenici alternativi, nell’estate 2020 subito dopo il primo lockdown Livermore aveva promosso TIR – Teatro In Rivoluzione, una rassegna teatrale presentata in diverse piazze di Genova e della Liguria grazie all’utilizzo di un camion-teatro.
Dopo il secondo lockdown, alla fine di aprile 2021 il Teatro Nazionale di Genova è tra i primi a riaprire al pubblico con due spettacoli di produzione, Grounded di George Brant con la regia di Davide Livermore e Solaris di David Greig con la regia di Andrea De Rosa, le cui prove, così come quelle di Autunno in aprile di Carolina África Martín Pajares con la regia di Elena Gigliotti, sono state portate avanti nei mesi di chiusura dei teatri.
Nell’autunno 2021 il Ministero della Cultura e l’Agis hanno affidato a Davide Livermore l’ideazione e la regia di uno spot a sostegno del ritorno del pubblico in teatro. Il video, realizzato da D-Wok in collaborazione con il Teatro Nazionale di Genova e l’Istituto Luce Cinecittà, è al centro della campagna di comunicazione A teatro si respira la vita.

 

La mostra "Edipo: io contagio" a Palazzo Ducale, ph Matilde Pisani
La mostra “Edipo: io contagio” a Palazzo Ducale (febbraio 2021), ph Matilde Pisani

 

La Scuola di Recitazione

La formazione di nuove attrici e attori è sempre stata centrale per il Teatro di Genova, che ha al suo interno una accademia teatrale tra le più qualificate e consolidate in Italia. Dopo la prematura scomparsa di Marco Sciaccaluga, avvenuta nel marzo 2021, Davide Livermore ha scelto di affidare la Scuola di Recitazione del Teatro ad Elisabetta Pozzi, che ne è oggi la Direttrice Didattica e di dare un ulteriore slancio all’attività formativa grazie a un accordo quadro stipulato con l’Università degli Studi di Genova.

 

La collaborazione con l’INDA

Elena / Coefore Eumenidi / Agamennone

Nell’ottobre 2020 con lo spettacolare riallestimento al Teatro Ivo Chiesa dello spettacolo Elena di Euripide, che Davide Livermore aveva diretto per l’edizione 2019 del Festival del Teatro Greco di Siracusa, il Teatro Nazionale di Genova e l’INDA-Istituto Nazionale per il Dramma Antico danno il via a un progetto di co-produzione per gli spettacoli Coefore – Eumenidi, presentato nell’edizione 2021 del Festival di Siracusa, e Agamennone, il cui debutto è previsto per l’edizione 2022. L’intera trilogia di Eschilo sarà presentata a Genova nella stagione 2022-23.

 

Elena, ph Federico Pitto
L’allestimento di “Elena” al Teatro Ivo Chiesa (settembre-ottobre 2020), ph Federico Pitto

 

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